Giorgio Binda

“ Zoom”
Produzione: Black Records
Otto tracce di musica contemporanea elettronica per una durata complessiva di 45 minuti, Zoom è il nuovo album di Giorgio Binda, che segue ad un anno di
distanza il CD "Le ore del giorno e della notte", pubblicato sempre con eticheta Black Records.
Questo nuovo lavoro si caratterizza per la costante ricerca di atmosfere contemporanee e di sensazioni evocative. Le sonorità sono prevalentemente elettroniche, di
ultima generazione, miscelate a timbriche più propriamente tradizionali e sovente a rumori indistinti. Il tutto in costante equilibrio tra creazione musicale e sperimentazione.
La forma dei brani è basata su temi ben definiti, sviluppati anche in più versioni. L'attenzione d'ascolto è mantenuta costante mediante l'impiego di strumenti e timbriche
sempre diversi. A differenza della musica elettronica in circolazione, non vengono utilizzati loop ripetitivi.
Dal punto di vista tecnico/esecutivo abbiamo apprezzato l'utilizzo del pianoforte, che rinunciando ad espressioni virtuosistiche fini a se stesse, svolge una importante
funzione melodica e ritmica, sempre coerente con il carattere del brano.
L'album, a nostro avviso, si presta a diverse modalità di ascolto: oltre che come musica di sottofondo, il materiale risulta particolarmente apprezzabile dagli estimatori
della musica d'autore e sperimentale.
Gli otto brani del CD sono tutti ugualmente validi, sia dal punto di vista musicale sia per la qualità delle registrazioni. Anche sotto il profilo dell'omogeneità
complessiva, l'album merita positivi giudizi.
Delle otto tracce ne abbiamo in particolare apprezzate tre per lo spiccato sapore contemporaneo delle sonorità: la prima "S.O.S.", la terza "Altri & Altre"
e la settima "Meeting Circle". L'autore, nel corso di un incontro di ascolto del CD, si è intrattenuto su alcune curiosità compositive, consentendoci di apprezzare
maggiormente gli aspetti realizzativi e di sperimentazione. Dei tanti citiamo: le chitarre distorte con effetto di saturazione valvolare realizzato al synh; il suono
"tre punti, tre linee, tre punti", presente nella prima traccia dal titolo "S.O.S:" appunto; il rumore delle palle su un biliardo, distintamente percepibili nel tema
del brano "Meeting Circle" ed il ritmo asincrono del basso, che simula una palla lasciata rimbalzare, che caratterizza il tema della quarta traccia "On the Road"
.
Il progetto grafico dell'album, confezionato in digipack, è stato realizzato dai grafici conpemporanei dello studio "Fupete" di Roma, rielaborando l'impronta
digitale originale dell'autore. Infine sul retro della copertina è riportato un listato in linguaggio internet da utilizzarsi per attivare una applicazione di web art il cui
sfondo sonoro è una ulteriore traccia non presente nel CD.
Quest'ultima innovazione, oltre ad essereun simpatico valore aggiunto del prodotto, denota la particolare attenzione di Giorgio Binda nei confronti delle espressioni
artistiche contemporanee.
