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V I D E O C L I P S
TRACK LIST

1 -I Giardini Di Marzo 5.28
2 -Emozioni 4.38
3 -Dieci Ragazze 3.05
4 -Il Tempo Di Morire 5.29
5 -La Compagnia 5.36
6 -Insieme 3.54
7 -Mi Ritorni In Mente 3.48
8 -Fiori Rosa Fiori Di Pesco 3.08
9 -E Penso A Te 3.26
10-Sette E Quaranta 3.36
11-Ancora Tu 4.39
12-Io Vorrei Non Vorrei 4.43

Io Battisti, lo canto così

COMUNICATO STAMPA


Maristella: il mio ricordo di Battisti come artista e come uomo
“Io Battisti, lo canto così”

Il 5 marzo prossimo, che coincide con la data di nascita di Lucio Battisti, Maristella cantante genovese, esce con un nuovo disco dal titolo“Io Battisti, lo canto così” un omaggio al cantautore di Poggio Bustone.

Maristella non è una delle innumerevoli voci che reinterpreta Battisti.  Maristella è una donna che ha avuto la fortuna di aver vissuto una storia d’amore con il grande Lucio.
Un amore travolgente custodito gelosamente per più di 30 anni nel segreto più assoluto per il quale solo ora trova la giusta motivazione a rivelarlo.

Il cd include 12 cover delle più belle canzoni di Battisti interpretate in maniera intima come può fare solo una donna che lo ha conosciuto davvero. I brani sono stati registrati in sala prove come provini e pubblicati senza arrangiamento, questo fa sì che l’essenzialità dei suoni lasci spazio alla passione dei versi che continuano a vivere nell’eternità proprio come il suo autore.

Il progetto discografico nasce grazie al supporto e all’incoraggiamento del produttore Ettore Geri, scrittore biografo di Claudio Villa, fondatore del suo Fan Club e dell’impresario Attilio Pigianelli i due più importanti testimoni dell’amore tra la cantante e Battisti.
 

Ecco la storia...

Maristella, figlia ribelle di una famiglia numerosa è appassionata di musica fin da bambina. Fino a quando, all’età di 16 anni, ottiene il primo provino a Roma.

Un’opportunità tanto attesa e sognata che Maristella non può rifiutare. Nonostante suo padre fosse contrario, cosciente che in questo modo avrebbe perso il controllo sulla primogenita, Maristella va a Roma insieme al suo impresario Attilio Pigianelli.

Maristella non dimenticherà mai quel giorno. Non solo perché ha dato timidamente il via alla sua carriera professionale, ma perché è in quel fatidico giorno che conosce l’uomo che porterà per sempre dentro di sé: Lucio Battisti.

A farli incontrare è proprio Attilio Pigianelli. Nasce subito una forte intesa tra loro. I viaggi di Maristella a Roma si fanno più frequenti e presto quell’affiatamento si trasforma in un amore passionale destinato però a restare segreto.

Era il 1971. Maristella era minorenne, aveva solo sedici anni e mezzo, Battisti trenta, ed era all’apice della popolarità e del successo discografico. Era il Battisti che cantava “La canzone del sole”, “Emozioni”, “Fiori rosa fiori di pesco”.., un’artista nella piena maturità artistica che, all’epoca, sarebbe stata stroncata dalla notizia della relazione con una minorenne.

Inoltre, Battisti era già fidanzato con la donna che successivamente ha sposato, e Maristella promessa ad un uomo del suo paese.
La data delle nozze era stabilita e la giovane cantante non ebbe il coraggio di ribellarsi al volere di un padre severo e sicuro che quel matrimonio con quel ragazzo di “buona famiglia” avrebbe reso felice sua figlia.
Maristella non riuscì a ribellarsi nonostante Battisti avesse tentato di dissuaderla.

Dopo 6 mesi vissuti intensamente, ognuno dei due prosegue per la propria strada. Entrambi si sposano, ma questo non rappresenterà un’ostacolo: i loro destini si incroceranno ancora dopo i rispettivi matrimoni.

A causa della gelosia ossessiva di suo marito, Maristella interrompe i rapporti con Lucio Battisti.

I ricordi, le emozioni, le sensazioni che si sono regalati reciprocamente in quei 6 intensissimi mesi (“Mesi che per me hanno significato una vita”, dice Maristella) non l’hanno mai abbandonata.

Maristella ha continuato a seguire Battisti fino alla sua malattia. Ha vissuto con dolore il suo ritiro dalla vita artistica avvenuto in coincidenza con il matrimonio con la sua compagna che Maristella ritiene in parte responsabile di questa chiusura che non può appartenere al Battisti vitale, geniale e creativo che ha conosciuto lei.

Oggi, Maristella riporta alla luce questi ricordi, a cinquant’anni trova la forza di rinascere e di rendere pubblico quell’amore incompiuto che, per tanti, troppi anni ha voluto proteggere e salvaguardare.

 

RASSEGNA STAMPA
NOVELLA 2000
RARO
GRAND HOTEL
Uff. Stampa e promozione Free Trade di Melina Cavallaro, tel. 06 8548600

BIO

Maristella, cantante genovese, ha mosso i primi passi nel mondo della musica nel 1981 con “No ragazzo no!” e “Un paese che muore”, con testi scritti dal maestro Ermanno Trapani e musiche firmate da Buby Senarega e Aldo De Scalzi, per le edizioni musicali “Genova”. Maristella ha lavorato anche in televisione. Nel 1998 e nel 2005, ha ideato e condotto due programmi tv: “L’importante è partecipare”, uno spettacolo musicale , e “Va già bene che” un programma a carattere sociale. Nel 2007, è stata una delle protagoniste del lungometraggio “La mia identità segreta”, regia di Paolo Vandoni, per la televisione svizzera. Dal 2000 al 2007, è stata presidente del club romano “Blu Notte” dove sono stati scoperti diversi gruppi musicali e in cui si esibiva dal vivo durante gli appuntamenti quindicinali dedicati a Lucio Battisti. Dal 2002, è insegnante di canto; suona chitarra e basso. Attualmente richiesta per concerti anche a Montreal (Canada), è impegnata, con un trio musicale, nel riarrangiamento in chiave jazz dei brani di “Io Battisti, lo canto così” in vista di un tour in Italia e all’estero.

il nuovo singolo !!!