





TRACK LIST
1. Foolish Things 3:08
2. Everyone 3:13
3. I Want You 4:15
4. Paradise 3:00
5. Stand Apart 3:12
6. In A Couple Of Years 3:27
7. Don't Cry 4:12
8.
Tonight 3:58
"I'd rather look around me - compose a better song,
`cos that's the honest measure of my worth."
Jan Anderson – "Wind Up"
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a:
INTERBEAT SRL - Via A.Stradella 174 - 00124 - Roma
Un CD = euro 18.00 incluse spese postali -
da 3 CD in poi = euro
15.00 cadauno
incluse spese postali
(specificare indirizzo di destinazione e causale).
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All Titles by Fausto Rossi
Recorded Out Of Sight
Mixed at "Silverlining" by Max Ficara
Mastering – Alberto Cutolo for "Massive Arts"
Photography – Mara Gnecchi
Graphic Design – Mirko Giardini for DinamicArt
Produced by Luigi Piergiovanni
Associated Producer – Stefano Riccioni
Thanks to everyone involved in the project.
FAUSTO ROSSI RIDIVENTA VISIBILE
Dopo circa 11 anni dal suo ultimo lavoro discografico, Fausto Rossi
(Faust’o) ritorna di fronte a un pubblico di reduci del delirio wave 80,
rimasti imbrigliati in maglie generazionali nutrite dello stesso tormento, e
neofiti in cerca di cruda e coraggiosa profondità, grazie all’incontro con
Luigi Piergiovanni (Rosybyndy), che produrra’ anche i prossimi due lavori
dell’artista milanese. “Becoming Visible” il titolo dell’album. Il nuovo cd
sara’ disponbile dal 1° Aprile 2009, inizialmente solo sul sito
www.interbeat.it, verra’ poi commercializzato
dal 15 giugno nei piu’ importanti punti vendita tradizionali da EGEA, e da Luglio infine, in tutti gli e-stores principali del mondo. Con l’acquisizione nel proprio rooster di
Fausto Rossi, “Musica&Teste” della Interbeat, si conferma label di
riferimento nella canzone d’autore e nella
riscoperta
di artisti di culto (vedi antologie su Piero Ciampi, ed artisti quali
Stefano Rosso, Pino Pavone e Flavio Giurato). "Becoming Visible" è un lavoro
molto intimo, essenziale e scarno, composto da 8 nuove ballate, con testi
inediti, 8 piccole songs d'autore composte e cantate completamente in
inglese. Un modo di ritrovarsi con se stesso, dopo i bagliori e i fasti
illusori di un’epoca di eccessi. Un disco, distante ma solo apparentemente
dal Fausto Rossi di "Exit" un disco anche dolce e, a tratti, venato di una
malinconia blues, con le calde sonorità delle chitarre di Massimo Betti e
Stefano Brandoni, il basso di Franco Cristaldi, e con la voce e il
pianoforte di Fausto che lo rendono un piccolo gioiello. Un disco destinato
a segnare in modo indissolubile, questo suo ritorno sulla scena
discografica italiana. Un disco che ripaga tutti di una lunga assenza,
quella di Fausto Rossi. Un disco che sancisce la sua nuova presenza,
lungamente attesa dai suoi molti estimatori, che avviene dopo oltre 10
anni da "Exit".